Ed imparerai che

Imparerai crescendo che spesso la vita non è quello che ti immaginavi. Alcune volte ti deluderà al punto d’arrabbiarti per quanto ti apparirà brutta, ma non abbatterti, fa solo parte della tua esistenza. Altre volte invece ti sembrerà addirittura meglio di quanto ti eri immaginata ed allora guarderai tutto quanto con occhi diversi, quasi sognanti. Ma una cosa che capirai troppo in fretta è che spesso è proprio vero che non è sempre oro quello che luccica ed anzi, capirai con gran stupore che talvolta proprio l’oro più pregiato è tutto fuorché brillante. Imparerai che a volte sorridere è importante, perché dietro ad un sorriso si cela spesso tutta quella lotta interiore che chi ha uno sguardo intenso ha combattuto, ed ora, dopo tutto quanto il suo trascorso, non ha più voglia di piangere. Col tempo imparerai a guardare la vita con occhi diversi e non per colpa tua, ma di tutti quei momenti che chiamerai esperienze. Scoprirai talvolta che perfino lo stesso percorso che hai fatto per una intera vita può cambiare prospettiva a seconda delle situazioni che ti hanno in qualche modo portato su di un altra prospettiva. Ti stupirai quando senza accorgertene cambieranno le stagioni e tu assocerai ad esse ogni volta una nuova sensazione, perché i profumi ed i colori potranno pure restare invariati per tutto il tuo cammino, ma sarà ogni volta diverso quando cambieranno le persone che avrai accanto, specialmente quando quelle che volevi con te non lo saranno più…cambierai le tue abitudini per adattarti alla vita, perché non credere assolutamente mai che lei lo faccia per te. La vita è come un treno in corsa, non si ferma senza un motivo e se per ogni stazione c’è un ipotetica fermata, ricorda che per la vita, quel motivo sei tu e non c’è modo di ritornare in corsa quando si ha scelto di abbandonare la carrozza.

Tra i colori

E ti perderai a guardare i colori di un cielo che si prepara alla notte, perché infondo un po’ gli appartieni…guarderai le sue sfumature dalle gradazioni calde e fredde e capirai che se infondo stanno bene accostati pure loro allora anche i caratteri contrastanti possono tenersi per mano…o forse, capirai che quella è soltanto utopia e che la vita non è una scala cromatica ma solo un agglomerato di emozioni che si incastrano e si discostano, mentre lassù nel cielo i colori fanno pace e forse da qualche parte giocano addirittura a fare l’arcobaleno…❤️

#DolceNotte

#SogniBelli

#PensieriAstratti

#PensieriMiei

Non smettere di ridere mai

“Non riesco più nemmeno a ridere”

Erano queste le parole che spesso sentivo ripetere dalle persone attorno quando mio padre fu portato via dal cancro. Lo dicevano tutte quelle persone che lo avevano incontrato, chi infondo per un motivo o per un altro aveva avuto il piacere di incrociare la sua vita per qualcosa. Io invece, che non riuscivo nemmeno più a ridere non lo dicevo mai, talvolta lo pensavo sì, ma infondo sapevo che non sarebbe mai successo. Perché volendo o no la vita non si ferma come la danza di una ballerina in un carillon quando finisce la musica e la molla è esausta. No, non funziona così, perché tu puoi essere esausta fino allo sfinimento ma infondo la vita continua ancora e ancora domani…non si smette di ridere, solo si ride a metà forse, o per lo meno in ogni risata di gusto si riaccende il pensiero che ti porta a pensare a come avrebbe riso lui e a come sarebbe stato diverso anche ridere per noi…non so come sarebbe stato, mi sarebbe piaciuto poterlo sapere e vedere, ma se di tante cose non ho la certezza, di una cosa ne sono certa, ed è che non c’è niente di più brutto del sentire dire quella frase: “Non riesco nemmeno più a ridere!” Perché non è affatto vero, non può piovere per sempre anche se le mancanze e le assenze ci devastano per davvero, ne rimarremo ammaccati e sconvolti e sì, tutto cambierà per sempre, ma infondo ci si deve rialzare comunque, ed è importante che le presone attorno non smettano di essere mai quello che sono sempre state, perché non c’è niente di più brutto della compassione quando si perde qualcuno. Chi sta lottando per una perdita non ha bisogno che gli si evidenzino le proprie debolezze e mancanze, ma ha bisogno di qualcuno che gli mostri la luce infondo al tunnel in cui sta camminando con tanta paura. Per questo mi piace che la gente sorrida, anzi, che rida di gusto sì, perché l’allegria è come un ancora di salvezza, talvolta usata anche come maschera per nascondere qualche debolezza che c’è e che ci sarà, ma soprattutto mi piacere che le persone ridano e che facciano della loro vita un vero e proprio capolavoro, perché infondo chi ci ama e che sta da qualche parte lassù vorrebbe proprio tutto questo, ed anche se a volte ci costa sacrifici con noi stessi, dovremmo imparare ad amare di più quello che siamo e a cogliere anche le gioie più piccole che troviamo nella semplicità delle cose, se non altro per far pesare meno a chi sta altrove il suo addio, con la consapevolezza che se avessero potuto scegliere, la nostra mano l’avrebbero voluta stringere ancora piuttosto che usarla per disegnare nel nostro cuore le parole d’affetto che hanno per noi.

Perché l’amore è per sempre, fino a quando i legami sono veri e finché ci sarà la malinconia quell’amore non verrà mai messo a tacere.

#LaMalinconiaÈSoltantoLAmoreCheRimane

#FrammentiDiMe

#PezziDiCuoreNelCielo

#AmoreDiPapy

Dal pianerottolo

Nel cielo le stelle brillavano come diamanti. La luna era piena quella sera e sembrava così vicina da illuminare dolcemente tutta la stanza. Spense la luce della scrivania in cui aveva abbozzato qualche nuovo disegno e spalancò la finestra lasciando che il lieve vento lo sfiorasse come una carezza invogliandolo ad uscire per lasciarsi avvolgere da un abbraccio fatto di aria delicata e dolce come i profumi di cui era formata. Odorava di fiori d’arancio e di basilico fresco, le piante che teneva su quel terrazzo da cui adorava ammirare la città che sembrava non avere mai voglia di andare a dormire.

Poggiando i gomiti sul davanzale si perdeva ad ascoltare la notte, con i suoi colori fatti di luci di auto che sfrecciavano a grande velocità sotto i suoi occhi ed il rombo dei motori di cui si poteva quasi percepire le curve agli incroci da come tagliavano l’aria veloci.

Intanto sui marciapiedi persone silenziose e talvolta felici componevano il loro personale ritmo fatto di tacchi e di scarpe da ginnastica con le suole tanto nuove da cigolare sul selciato. Osservava la vita scorrere, come sempre, come ogni sera. Complice soltanto la luna con la sua schiera di stelle lucenti, il suo momento di preziosa quiete era giunta alla sua fine quando il rintocco della campana gli ricordò che erano le tre di notte ed era arrivato anche per quella volta il tempo di andare a dormire.

#PiccolaStoriaBreve

#DolceNotte

Sfumature d’opportunità

Ho sempre amato il profumo di gelsomino che in questa stagione entra dalle mie finestre, soprattutto quando cala la sera ed il lieve vento tiepido dopo una giornata calda di sole limpido soffia leggero.

Ricordo che da bambina associavo questo profumo ai momenti spensierati nella campagna, quando le gambe si riempivano di botte e di graffi a causa dei tanti giochi rocamboleschi che riuscivamo ad inventarci ogni giorno, perché la fantasia non mancava mai, come la felicità sui nostri volti.

Questo periodo poi era il più dolce di tutti, perché si stava avvicinando la fine delle scuole e con essa si affievoliva dentro di me il bisogno di stare sempre attenta ad imparare, anche se non svaniva mai del tutto a causa della mia consueta insicurezza che spesso mi accompagna anche ora nella vita.

Ripenso a tutto questo ed intanto che mi perdo in questi pensieri noto come tante cose nella mia vita sono cambiate, alcune in meglio e tante altre in peggio, così come anche tante persone non esistono più anche se in quegli occhi da bambina davo per scontata la presenza di esse per sempre ed infondo al mio cuore so che rimarrà sempre un po’ così.

Semplicemente si cresce, scoprendo che tante cose nella vita cambiano, talvolta perché a cambiare siamo noi e di conseguenza anche le nostre vedute su di loro, mentre talvolta alcune cose rimangono semplicemente perché si ripetono rinnovandosi ogni anno, come le foglie sui rami dell’acero in giardino, che ogni anno ripetono il loro corso anche se ogni volta che le osservo non sono mai le stesse foglie.

Ci sono cose che ci rimangono dentro, ci si ripresentano talvolta in dettagli così leggeri e delicati da suscitare in noi emozioni che non avevamo mai provato, solo perché a volte alcune sfumature ci sfuggono e ritrovarle significa fortuna ed opportunità nuova…

Infondo siamo circondati da occasioni che non sempre si vedono, qualche volta si percepiscono soltanto ed è in quel preciso momento che per un barlume di frammento riusciamo a dare uno sguardo al nostro essere per come eravamo, rubando alla nostra realtà quell’attimo importante che conserveremo poi per tutta l’eternità…❤️

#FrammentiDiMe

#PerdersiNelleSfumature

Cuore nella sabbia

Era una giornata calda e ventilata, il tramonto era ormai vicino e dal mare si poteva respirare il profumo di salsedine che si mescolava al sentore di sabbia bagnata e di creme solari. Il rumore delle onde che si arenavano sulla spiaggia era sublime, le erano sempre piaciuti quei suoni fun da bambina, quando in quei luoghi ci passava intere estati in compagnia dei nonni materni…Camminando a filo delle onde ripensò alla sua infanzia ed alzando lo sguardo verso il cielo le scappò un debole sorriso, come le accadeva ogni volta che la sua mente ritornava a quei pensieri bimbi a cui era particolarmente affezionata nonostante fossero ormai tempi lontani.

Nelle mani aveva un piccolo bastoncino, lo stesso che usava ogni sera da ormai tre anni ormai, da quando quel panorama era diventato il suo presente e dove aveva scelto di vivere per davvero…la spiaggia ormai era quasi completamente priva di persone, il momento che da sempre preferiva, poiché le permetteva di stare sola con sè stessa ed i suoi pensieri…scelse un piccolo spazio di quella immensa spiaggia, vicino alle onde lievi e ci disegnò un cuore rivolto verso quell’immenso mare che sembrava avere solo un inizio e nessuna fine. Dedicava quel cuore a chiunque ne avesse bisogno, augurando che le onde, cancellandolo piano piano potessero donare un po’ di serenità a chi veramente lo desiderava, sperando che un dolce pensiero arrivasse anche a tutte le persone che amava ma che troppo presto aveva dovuto salutare con un addio…sperando che quel cuore in cui ogni sera depositava un po’ del suo amore arrivasse fino a là, dove le parole non servono perché le emozioni si rifugiano nel silenzio e dove i ricordi prendono vita attraverso i sogni che danno speranza al mondo intero…

Attese l’arrivo di alcune onde, poi lasciò il cuore al suo destino, certa che anche quella sera avrebbe portato a termine il suo prezioso compito…regalare pace e amore a chi per ogni cosa nella vita ci mette tanto amore…❤️

#DolceNotte

#PesnieriAstratti

#StorieBrevi

(Foto dal web)

Persone, case, cose

Stava sul balcone di casa ad osservare le persone che sotto i suoi occhi vivevano la loro vita, camminando spesso con passi svelti ed altre volte con passi incerti. Lui, con la sua schiena appoggiata al muro della sua casa, una gamba piegata a toccare lo stesso muro mentre l’altra faceva presa sul pavimento, osservava. I palazzi attorno al suo servivano in piatti eleganti pietanze pagate il doppio del loro valore, lui lo sapeva bene ma non ci faceva nemmeno più caso da quanto era abituato. Immaginava le persone eleganti sfoggiare i loro gioielli più costosi davanti ad una pizza da quattro soldi preparata da un uomo orientale sottopagato che non vedeva l’ora di mandare i soldi a casa. Mentre intanto nessuno si accorgeva di come la vita scorreva, senza pensieri profondi e senza emozioni che potessero scuotere i cuori più veri. E mentre il tintinnìo proseguiva imperterrito, lui si accendeva una sigaretta, l’ultima di quella insignificante giornata, come tutte le sere.

Aspira…

Espira…

Per ogni nuvola di fumo che si sollevava nell’aria cercava di cogliere un disegno nascosto, un po’ come faceva ogni giorno per la vita…cercare un disegno nascosto…

Chiuse i suoi occhi lasciandosi cullare dai suoni delle strade e di nuovo…

Aspira…

Espira…

L’ultima volta ci vide un sole, in quella prima delle rose come quelle che la vicina coltivava ormai da anni e che ormai come lui avevano imparato a conoscere ogni sensazione e pensiero che passava nella mente delle persone attraverso i loro passi, attraverso i loro piccoli gesti…

Aspira…

Espira…

Mentre nell’aria il profumo di cibi speziati e di pizze appena sfornate si mescolava al sentore delle rose e della sua sigaretta che lentamente si consumava…come i suoi pensieri…come la sua vita…

#PensieriAstratti

#OsservandoPerCasoPersoneCaseCose

Ovunque sarai

E quando ti chiederai cosa starò facendo ricorda di guardare verso il cielo, perché sai bene che anche io lo starò guardando…❤️

And when you ask yourself what I’m doing, remember to look up to the sky, because you know that I’ll be watching it too … ❤️

#FrammentiDiMe

#ScrapsOfMe

Il corso delle cose

Esistono quei momenti nella vita in cui le scelte accadono per una logica dettata talvolta dal caso, scelte che ti fanno perdere per la strada pezzi di cuori che fino a poco prima avresti considerato indispensabili e per questo dolorosi da lasciarsi alle spalle. Così mentre ti rendi conto che le scelte che fai e che farai ti priveranno di tante persone e di tante cose che amavi davvero, ecco che la vita stessa ti mostra il resoconto di quanto tu invece per chi avresti voluto stringere al cuore per la tua intera esistenza non sei minimamente nemmeno la briciola più piccola che potevi essere. Ed è quando sei in bilico sulle attenzioni che dai e che ricevi che si comprende tutto…che ogni cosa acquista un senso e perde ogni vero valore…c’è chi dà la colpa alle persone, chi invece se la prende con sè stesso. Ma la realtà è che non esistono sentimenti che si infrangono come sculture di cristallo se il legame è vero…Si rompe solo tutto quello che non ha valore ed essendo privo dell’ingrediente essenziale si interrompe e muore…mentre tutto quanto ci resta di esso è un vano ricordo talvolta malinconico che nell’aria si perde. Forse un domani lo ricorderemo attraverso un luogo condiviso…attraverso una folata di profumo trascinata dal vento…forse saremo lontani in luoghi conosciuti da poco, ma il tempo è un gran maestro e restituisce sempre tutto quello che vuole che resti…che sia un emozione o una sensazione…che sia anche solo lo sguardo sfuggente che ci ricorda qualcosa o qualcuno…per ricordarci quanto siamo mutevoli anche contro il nostro volere…perché siamo persone e spesso nemmeno sappiamo a quale destino ci stiamo avvicinando…semplicemente seguiamo quel corso che chiamiamo vita e nel frattempo impariamo a cambiare…impariamo a vivere…impariamo a voltare pagina ed a cambiare spesso la strada…❤️

#IlCorsoDelleCose

#FrammentiDiMe

#PensieriAstratti

#EcoDiUnAddio

Addio

Nel buio della notte si perdono i pensieri che il giorno con la vita ha creato, intanto dal balcone accanto si alza il profumo di gelsomino e fiori d’arancio che se respirato a pieni polmoni riesce a trasportare con la fantasia in tutt’altri luoghi…dove il vento la sera sembra una carezza delicata, tiepido e dolce come l’abbraccio protettivo di un padre, sicuro come l’affetto che si prova per chi si darebbe tutto quanto pur di non rinunciare mai a quell’affetto…intanto l’ombra di un gatto solitario passa nella via sottostante, col suo pelo bianco e beige lucente che sembra brillare sotto la luce del lampione.

Attorno il silenzio è così prepotente da sembrare un bullo molesto e forse proprio per questa percezione anche quel gatto sembra correre un po’ di più di qualche attimo prima.

Strano come la notte appaia sospetta ed affascinate nello stesso momento, mentre tra le mani stringo la mia solita tisana della buonanotte appoggiata al muretto come facevo da bambina.

Perché infondo tutto torna, perché infondo nulla cambia nel profondo…potremmo essere in luoghi diversi, con lingue e persone differenti attorno a noi, ma è quello che siamo che ci resta dentro…ovunque cercheremo quelle sensazioni che di riflesso facciamo un po’ nostre dappertutto, per ritrovarci forse…o forse perché infondo quello che abbiamo dentro non conoscerà mai il significato della parola “addio”…❤️

#PensieriAstratti

#ParoleGettateDiUnaSeraQualunqueOForseNo