Frammenti di me #13

Appartengo a quel genere di persone che davanti ad una fotografia si perde ad osservare tutto quello che sta al di la del soggetto, a quelle che si innamorano dei panorami che visitano per poi sentirne una inconsolabile mancanza al ritorno. Faccio parte di quelle persone che adorano ascoltare un racconto per poterlo conservare per i momenti di silenzio troppo vuoti e spenti, di quelle che hanno il cuore nomade, che si affeziona così in fretta alla gente da sentirsi a casa in molti luoghi anche tornandoci dopo anni di distanza. Una di quelle che alla vita sceglie di sorridere lo stesso anche quando le circostanze non sono completamente d’accordo, una che se piove aspetta il sole ma che si incanta nel frattempo ad osservare la pioggia ed ascolta il ritmo che produce associandola spesso ad un brano, mentre nel frattempo il sole ritorna e scalda le corde di una emozione, le stesse a cui la pioggia ha legato il ritornello di una canzone…❤️#FrammentiDiMe

Bisognerebbe 

Bisognerebbe imparare dal vento a lasciare vagare il cuore ovunque lui voglia andare.Bisognerebbe imparare dalle piante ad adattarsi alle stagioni che cambiano.

Bisognerebbe imparare dagli animali a donare amore incondizionato.

Bisognerebbe imparare dai bambini a non avere mai paura di dire quello che pensiamo.

Bisognerebbe imparare ad osservare un po’ di più tutto quello che abbiamo, ad osservare meglio tutto quello che vediamo, facendo poi tesoro di tutte quelle cose anche piccole che possono arricchire quel che siamo. 

Bisognerebbe imparare a credere un po’ di più in noi forse, magari imparando dal sole la bellezza del brillare senza fare rumore. 

Perché chi vuole vederti ti vede comunque, nei silenzi di quelle emozioni che ci portiamo nel cuore…

#FrammentiDiMe

#PensieriDiUnaSeraAutunnale

Frammenti di me #12

Ti accorgi di essere cresciuta quando riguardando vecchie fotografie non riconosci più quei modi di guardare la vita che avevi. Capisci che la tua mentalità è cambiata rileggendo commenti spensierati che facevi e che adesso non ti rappresentano più…ed è strano trovarsi nello stesso posto con gli stessi panorami seduta nella stessa panchina dove un tempo credevi ancora a cose che la realtà poi ti ha mostrato in un modo totalmente di verso…ed è in quell’istante che non comprendi più se ti mancano quei momenti di dolce utopia o se infondo è meglio il momento successivo che si presentò poi è che ti aprì gli occhi su quella che era la fredda verità…perché a volte accade di guardare le cose con i nostri occhi, ed è così che ci immaginiamo realtà ben diverse da quelle che ci attendono. Ma forse loro servono per farci sognare un po’, perché senza sogni non si vive…perché è grazie a loro che la notte è spesso più dolce ed il buio un po’ più socievole…perché sono le nostre speranze ad illuminare le strade buie, e noi nel buio più profondo non ci possiamo stare…siamo fatti per brillare, come le stelle nel cielo blu, come i lampioni del parco che fanno risplendere la via, mentre tutto questo io lo scrivo…dando forma alle mie idee, in un momento in cui il buio ha smesso di voler prevalere nella vastità del firmamento.

Voci dal passato 

Strano a volte come certe frasi ti ritornino in mente e di colpo ti scaraventino addosso le persone che le avevano pronunciate quelle parole. Ed è strano anche come tutto il tempo si fermi per un piccolo momento che a volte sembra una eternità…strano come ci si possa ritrovare cambiati col trascorrere della vita e con il fardello di esperienze che lei stessa ci ha gettato sulle spalle. A volte le immagini così frammentate di quei volti che si mescolano con le parole ed i toni a cui appartenevano, generano un immenso trambusto negli animi…come se si cercasse tra i ricordi di afferrare quei momenti per non lasciarli andare via, ma è soltanto una frazione di secondo…quella che si frappone tra il passato ed il presente, quella frazione ingannevole in cui la ragione si arrende alla fantasia come un respiro in apnea, che sa che durerà un istante, per poi ridare spazio al reale quotidiano…come la mente ha imparato a fare e noi con essa a vivere…#PensieriAstratti

Luoghi 

Esistono luoghi che restano così intatti nonostante il tempo da riuscire a scuotere anche i sentimenti più silenziosi e lontani che possediamo, luoghi a cui avevamo legato un nastro sottile e dolce con la speranza che un giorno forse li potessimo sfiorare di nuovo. Sono posti che potrebbero sembrare anonimi se non fossero così legati agli angoli più nascosti del nostro cuore. Ambienti che non sono più semplicemente ubicati da qualche parte nel mondo, ma bensì sono le persone che in quel determinato momento ci hanno prese per mano dandoci qualcosa che per noi è diventato quasi vitale…perché alcuni luoghi profumano di attenzioni e gesti dolci, hanno la luce degli occhi più contenti che abbiamo avuto modo di incontrare ed emanano il calore di quelle mani che sono state capaci di stringerci così a fondo da non lasciarci mai del tutto…perché a volte succede che il tempo porta via tutto ma non porta via niente, come le onde del mare mosso dove ogni onda è diversa dalla precedente, ma che infondo non importa che onda sia, ma quel che conta è da dove proviene essa…così ci si rende conto che si può essere ovunque senza perdersi mai, nonostante il destino scelga percorsi differenti, nonostante la vita a volte sfugga invano…finché c’è il brivido di una emozione che batte nel cuore di qualcuno, è li che vive quello che possiamo non vedere ma sentire, cullato da quel ritmo inebriante chiamato vita…❤️#PensieriAstratti

#FrammentiDiMe

Chissà

Chissà cosa pensano le persone quando si abbracciano, chissà se dietro un semplice gesto si può nascondere una forma di affetto incapace di essere espresso a voce. Chissà se nel cuore di chi pensa a qualcuno si possono celare altre forme di pensieri e chissà quante persone vorrebbero che chi hanno di fronte a loro non andasse mai via. Chissà se chi passa la sua vita con qualcuno pensa mai a qualcun’altro e viceversa…Esistono gesti che dicono valgano più di mille parole, forse perché certe frasi perdono la magia nonappena vengono pronunciate o forse non so…Dicono che certi momenti dovrebbero durare una intera vita, ma forse se durassero così tanto perderebbero tutta la loro magia, quel che è certo è che per ogni fine c’è un nuovo inizio, ed allora credo che molte persone attendano soltanto il ritorno di quella emozionante magia…❤️

Espressioni artistiche

Esistono tanti modi per esprimere le proprie idee e sensazioni. C’è chi preferisce i colori, facendo di una tela bianca o un muro anonimo il proprio spazio per depositare una emozione. Ci sono le parole, quelle che accompagnate ad un suono danno vita ad una canzone che resta intrisa di duplice capacità emozionale, con un ritmo che dà spazio costante a dei sentimenti che sulla carta potevano lasciare solo la metà delle cose che un testo poteva trasmettere. Poi c’è chi scrive in continuazione come a tessere una tela, una rete capace di catturare tutto quel turbinio di pensieri e di realtà vissute che il tempo potrebbe logorare nella mente. Esistono svariati modi per esprimere quello che si è, per donare agli altri qualcosa che abbiamo e che scegliamo di trasmettere affinché le nostre forme di pensiero non si spengano invano. Perché il tempo infondo insegna tutto e non risparmia niente, ti prende con forza o con dolcezza ma ogni volta ti spinge lontano, ed è così che si impara a stare in piedi. Vivendo in equilibrio su quel filo sottile che può cambiare ogni cosa e da cui tutto dipende, perfino noi che crediamo di essere spesso invincibili. Ci sono state date tante forme per esprimerci, non avremo mai due ali come le farfalle, ma ogni forma d’arte che esiste è il nostro modo personale per poter volare…#PensieriAstratti

La fantasia 

Un soffio di vento all’apparenza può sembrare niente, ma un soffio di vento può diventare un brivido o una carezza a seconda di come in quel momento noi lo percepiamo.Un leggero suono di una canzone in lontananza può sembrare rumore ad un orecchio distratto, ma può sollevare un’emozione antica se ascoltato con l’udito del cuore.

Il profumo dolce dei fiori ormai sfioriti può essere nulla se il tempo corre veloce, ma può diventare l’attimo trascorso con qualcuno per te importante ed ormai andato via, se quel sentore lo si respira più in profondità.

Il riflesso di un tramonto sull’acqua del fiume può restare soltanto un riflesso se non intervenisse la fantasia, colei che riesce a cucire con un filo sottile quella realtà troppo piatta per restare così com’è, ed è mentre lei cuce che quel rosso di sera si trasforma in un volto dal viso emozionato, mentre lo scuro dell’acqua che scorre diventa il volto di colui che prende tra le sue mani quel dolce viso che lo osserva, per dare così vita ad un dolce e tenero bacio.

Elogio al tempo 

A volte mi accade di perdermi tra le immagini di un panorama che ho già visto molte volte, ed è strano come questo ogni volta mi faccia volare la memoria ad altri attimi, nello stesso posto ma in condizioni differenti. Strano come tutto possa cambiare in poco tempo, così come è singolare chiudere gli stessi occhi nello stesso luogo a distanza di qualche anno. Per immaginare qualcosa che ancora non si sa, per cercare di mettere assieme dei tasselli che le volte precedenti non sembravano avere un senso. Perché a volte la vita è come un libro aperto, che si apre quando si nasce e che si legge strada facendo. E proprio come succede a volte quando si è assorti nella lettura, qualche capitolo lo si comprende solo rileggendo più volte qualche riga, mentre altre sveleranno il loro vero significato soltanto qualche pagina più avanti. Quello che ho imparato però è che non bisogna mai avere troppa fretta di leggere certe pagine, che a volte bisogna saper soffocare la curiosità del finale di un capitolo per non correre troppo. Perché correndo velocemente si rischia di cadere, perdendo così per la strada quei piccoli dettagli di frasi sorvolate che non tornano più indietro. Ecco perché la vita va valorizzata tutta, per non perdere nemmeno un suo significato, per non trovarci un domani con le gambe troppo stanche per i troppi salti di pagine. Così, se fanno troppo male le gambe è perché si ha corso troppo in fretta, tenendo troppo la testa bassa si perde il bellissimo cielo azzurro con le sue nuvole di passaggio, se non si fanno i sorrisi oggi li rimpiangeremo domani. Quando sarà troppo tardi per incastonare in loro un dolce ricordo da conservare nel nostro cuore. Lo stesso che vaga da sempre alla ricerca di qualcuno che lo sappia proteggere come si merita. Talvolta non basta una vita intera, altre volte invece ne basterebbe addirittura mezza, ma un cuore libero di volare nel vento fa di ogni momento in suo male e la sua cura. Non può mancare qualcosa che non si conosce, quel che manca è quello che si ha provato e che si è perso ammaliato dal passato in cui dimora. #PensieriAstrattiDiUnaSera

Frammenti di me #11

Sono una di quelle persone che si affezionano in fretta,di quelle che si fanno mille problemi a scrivere a qualcuno per paura di infastidire. Una di quelle che è sempre disposta a dare una mano e che troppe volte si prende solo batoste da chiunque. Sono una di quelle persone che nonostante tutto però non capisce che nella vita non si è tutti uguali, e che a volte non si può pretendere dagli altri la stessa trasparenza che si è disposti a mostrare. Appartengo a quel genere di persone cocciute che ancora crede che metterci il cuore nelle cose e nelle scelte sia fondamentale. Ed è per colpa di questo che spesso ci si trova a convivere con un gran casino dentro. Ma credo che le persone come me abbiano costantemente bisogno di questa continua lotta, perché è la linfa della loro vita. È la linfa della mia vita. Se devo scegliere di esistere preferisco immergermi nelle vibrazioni delle emozioni, quelle che fanno battere il cuore più forte, quelle emozioni sincere che creano dei grandi legami a volte, che creano dei collegamenti invisibili ma così forti da farmi capire che sono viva, davvero. Con i miei difetti, le mie insicurezze, le mie debolezze e le poche qualità che posso avere. Ma sentendomi sempre tremendamente me.