Schiavitù moderna 

Scorreva il tempo, la durata di alcune ore per raccontare 3 anni passati in luoghi diversi.Solo poche ore.

Le parole hanno molto da raccontare, abbiamo le orecchie per ascoltare, gli occhi per guardare quello che a volte le parole non vogliono dire ma a cui l’espressione non può mentire ed un cuore capace di cogliere tutte le sfumature che riusciamo a trasmettere…

Solo per poche ore.

Abbiamo due scelte da fare quando incontriamo qualcuno, decidere di vivere quel momento e decidere di esserci in quel momento…due cose che sembrano così simili ma che si separano come due poli opposti…

Perché vivere un momento significa farne parte realmente, vuol dire trasmettere qualcosa e voler portare un ricordo di quelle poche ore con sè anche domani…

Solo per poche ore.

Un telefono suona, sono messaggi, forse notifiche di qualche social o di qualche applicazione…di quelle che ti fanno stare connesso con tutto il mondo…sì…tranne con il mondo che ti sta più accanto nel momento in cui quello squillo arriva…

Tu parli, racconti qualcosa ma ti rendi conto che il tuo è soltanto un monologo , uno di quei discorsi soliti che ti fai da sola la sera nella tua testa…che scema a credere che a qualcuno possa importare di quello che hai da dire…metti da parte il tuo telefono perché credi che chi hai vicino per poco tempo meriti tutto quel poco che gli dedichi e credi che sia lo stesso anche per gli altri…

Invece no.

Ormai siamo diventati così schiavi di queste applicazioni da non renderci nemmeno conto che a volte è così bello scegliere di voler trascorrere del tempo con qualcuno scegliendo la realtà che ci circonda come priorità per un istante…godersi una cena, una passeggiata senza dover scattare foto…tutto più personale, più privato…

Solo per poche ore.

Domani tornerai a casa tua, passeranno nuovamente anni prima di rivederci…o forse non ci rivedremo più…chissà se poi ti verrà in mente di avermi potuto parlare, invece di chattare con chi da li a poco avresti rivisto…per un gioco alla PlayStation…ad una gara al calcetto…

Mi domando che ricordi rimarranno domani se per colpa delle tante applicazioni la nostra vita appartiene più a dei monitor che a dei veri occhi che ci guardano…

Solo per poche ore…perdute per sempre rincorrendo un “mi piace”…

Fermare il tempo

A volte mi succede di pensare a domani, di pensare più in la del tempo che ho programmato…e mentre penso mi preoccupo un pò, forse perché fa sempre un po’ paura pensare a quello che non si sa…forse perché ho paura di non poter vedere qualcosa che realmente non vorrei mai perdermi…come la felicità sul volto delle persone che amo…i traguardi che le persone che conosco raggiungeranno…non lo so…so soltanto che quando penso a tutto questo vorrei solo che tutto si accelerasse all’improvviso, come per ingannare il tempo e sperare di non perdere niente di quello che non avrei mai voluto perdere…vorrei che chiunque potesse vivere ogni gioia della sua vita senza tralasciare nemmeno un piccolo frammento di un dettaglio sereno…mi piacerebbe che nella vita ci fossero solo cose belle per tutti, che la serenità non fosse un miraggio ed una opzione ma una normalità, così naturale da poter rendere impensabile che esista qualcosa di brutto nella vita…vorrei che la felicità aleggiasse nell’aria e che venisse respirata da tutti, e non quella felicità povera emanata dal materialismo, ma quella felicità che solo i sentimenti sanno infondere…così forte da scaldare i cuori più freddi…da asciugare le lacrime più difficili e da sanare le ferite più profonde…e mentre tutto questo passa nella mia mente, rivedo tutte le cose belle che ho saputo raccogliere ogni singolo giorno…facendone tesoro la sera, quando faccio il resoconto di quello che la giornata mi ha regalato…un dono in più in una giornata trascorsa…mentre il tempo passa lieve, senza fare rumore…ma facendo battere un po’ più forte il cuore ogni qualvolta qualcosa riemerge sotto forma di emozione…

Resta chi non promette

Erano nel cuore tutti i pensieri più belli che su di te si erano ricamati…ogni istante di vita riconduceva a qualcosa che si legava ad un discorso fatto assieme, ad un ragionamento intrapreso in un pomeriggio di un weekend trascorso in compagnia…ma è nel momento in cui si allenta la corda che si perdono attimi preziosi che non avverranno mai, succede così…che tutto quello che si pensava possibile finisce come un soffio di vento in una giornata serena…ed è in quel momento, tra i silenzi e le parole non dette che gli occhi guardano altrove…con la testa bassa e gli occhi colmi di lacrime si guarda passare quel frammento di un qualcosa che forse nemmeno esisteva…perché a volte succede così…ci si fa un idea tutta personale di qualcuno che non ha nulla a che vedere con il vero, lo si fa perché forse è bello sognare che esista qualcuno capace di prenderti per mano senza tanti preamboli, senza giurarti che ci sarà sempre, ma facendotelo vedere ogni giorno di più che c’è per restare…a volte, gli assassini dei sogni che ci facciamo sono loro, le parole…frasi che diventano promesse, ma che sono così fragili da volare al primo soffio di vento…quello che resta sta nei silenzi…sta nei cuori che custodiscono gelosamente gli impegni che difendono…e così, se ne andrà chiunque dirà di esserci…chiunque dirà ci sono per restare…se resti stringi la mia mano e capirò che cosa vorrai dire…guardami negli occhi perché solo loro non potranno mai mentire…mentre tutto intanto scorre…

Scorre la vita

Tic tac tic tac…fa l’orologio nella stanza silenziosa…ad ogni tic segue poco dopo un tac e così per tutto il giorno…ma quante volte ci rendiamo conto di questi suoni durante le giornate? E soprattutto, quante volte ci rendiamo conto di cosa significano quegli ininterrotti suoni? Intanto che i ragionamenti scorrono anche le occasioni passano, la gente dorme e il tempo continua a stare sveglio…qualcuno ha fatto della sua vita qualcosa di meraviglioso, altri meno e altri ancora non sanno di aver fatto qualcosa di buono per qualcuno che senza volerlo ha incontrato sul suo cammino…siamo impronte sparse per il mondo, siamo cuori che vagano alla ricerca di qualcosa che non hanno o che forse vorrebbero o forse ancora hanno senza rendersene conto…siamo un agglomerato di emozioni, successi, delusioni, emozioni e dispiaceri…ma non saremmo quello che siamo senza anche soltanto una di queste componenti…la nostra unicità ci rende preziosi perché siamo inimitabili, siamo la vita che scorre, abbiamo nel cuore tante speranze e tante paure che ci tolgono spesso la voglia di sognare…ma siamo noi, e nel tempo camminiamo con il ritmo che abbiamo dato alle nostre giornate, alla nostra vita…e mentre tutti i pensieri ruotano nella mia mentre che scrive, il tempo continua a scorrere…tic tac…tic tac…tic tac…

Crescere

Si impara a crescere quando d’un tratto la semplicità che davamo scontata fino a ieri ci sembra lontana…impariamo che dal caos si catturano le cose più vere, e che nel mezzo di esso si nascondono i valori che dovremmo imparare a difendere con tutte le nostre forze…crescendo scopriamo che se prima tutto era bianco o era nero adesso la verità sta nelle sfumature che generano un ponte tra essi…crescendo si impara che in una lacrima si possono nascondere mille preoccupazioni e altrettanti dolori, e che ben presto il nostro compito sarà quello di asciugare le lacrime cadute dagli occhi degli altri trascurando quelle che cadono dai nostri…e mentre il tempo scorre veloce i nostri pensieri vagano alla ricerca di di qualcosa che li tenga occupati…mentre fuori il sole va a dormire…mentre tutto è pronto a cambiare…

Cuore

Tu mettici il cuore in tutto quello che fai, in tutto quello che dai, in tutto quello che vedi…e ti accorgerai che il cuore è l’unico ingrediente realmente importante che occorre alla vita. Qualunque essa sia.

Qualunque direzione prenda.

Qualunque futuro ti attenda.

Felicità

La felicità è qualcosa che abbiamo dentro. È qualcosa che ci appartiene fin dal primo vagito, è li che ci osserva e ci lascia il tempo di crescere, di iniziare a pensare e guardare il mondo che ci circonda per comprendere cosa vogliamo nel nostro cammino. Col tempo ci tiene per mano anche quando non lo sappiamo, ci da la forza di credere che qualcosa di buono possa ancora succedere e ci convince che fuori dal nostro sguardo, dal nostro orizzonte, si nasconde il meglio che potremmo chiedere. La felicità è la libertà del volo dei nostri sogni, la corsa per raggiungerli e le lacrime che ci fanno scendere quando iniziamo a credere di non raggiungerli mai. La felicità è l’ultima lacrima che sgorga dai nostri occhi prima di rialzarci per correre ancora più veloci e forti, verso quel sentiero che ancora ci sta davanti, sussurrando al nostro cuore che finché c’è vita tutto può si può realizzare, anche a costo di chiudere gli occhi nei percorsi un pò più sconnessi, quelli che fanno a volte paura anche ai più forti, perché infondo la vita come i sogni, sono una grande avventura. E il compagno fedele di questa scoperta porta il nome di “Felicità”.

Ammiro

Mi piacciono le persone che sanno ascoltare, quelle che non si mettono in mostra davanti alla gente, ma che ascoltano le storie di tutti, consapevoli che ognuno ha qualcosa da raccontare. Ammiro le persone che sono libere dai pregiudizi, che hanno le loro idee ma che le sanno mettere in discussione e che talvolta dopo un accurata valutazione cambiano addirittura strada. Apprezzo chi con dolcezza sa insegnare a qualcun altro qualcosa che sa fare bene, senza temere che chi riceverà quel l’insegnamento possa un giorno battere il suo maestro. Adoro chi si sente sempre piccolo nonostante gli anni insistono a dire il contrario, semplicemente perché sa che quello che la vita gli può offrire ed insegnare è più grande di quello che lui è. Amo chi conserva i suoi valori, difende i suoi princìpi e sa trasmetterli agli altri senza per questo sentirsi superiore a nessuno…mi piacciono le persone vere e sincere, quelle che ci mettono il cuore in ogni cosa, difendono chi è debole mettendo a rischio la loro stessa esistenza…sono innamorata di quei caratteri buoni e sensibili che non sanno cosa significhi la cattiveria, quelle anime fragili che spesso finiscono vittime degli arrivisti, di coloro che hanno fatto del loro ego la normalità e non sanno vedere al di la dei loro sguardi…mi affeziono a tutte quelle genti che non fanno niente per farsi ricordare, ma che con la loro tenerezza e bontà ci sono e si fanno sentire, non materialmente, ma sanno riempire quello spazio di cuore che ha più bisogno di ogni altro spazio di tanto calore…

Quello che mi piace 

Le cose che mi piacciono sono le cose più scontate e semplici, come la rugiada al mattino, il tramonto della sera, il profumo dei legni bruciati nel camino d’inverno o l’aroma che si sprigiona dalle fiamme che toccano le caldarroste nelle giornate che precedono il Natale tra le strade delle città vicine…Mi piacciono le cose che spesso si dimenticano di osservare, come lo sguardo dei passanti impegnati nelle loro vite, talvolta spensierate e talvolta frenetiche…mi piace chi sa cogliere queste piccole cose e sa dare ad ogni evento della propria vita il giusto peso nelle giornate…mi piace perdermi nei miei pensieri, mentre osservo un panorama, mi piace chiudere talvolta gli occhi e lasciare che la fantasia galoppi più veloce delle lancette dell’orologio…così da riuscire a rubare al tempo degli attimi preziosi, e restituire al cuore delle emozioni che si tiene dentro…mi piace chi queste cose le vive, chi queste cose le adora sentire e chi, appoggiando la sua mano su quella di altri, decide di non smettere mai di vivere quello che è, quello che vede, quello che sogna e quello che prova…mi piace chi arriva prima col cuore, tralasciando ogni altro particolare…consapevole che l’unico dettaglio che fa la differenza è quello che da lui parte e da lui si trasmette…

Le persone che amo

Mi piacciono le persone che sanno ridere, quelle che non lo fanno per far contenti qualcuno ma che ridono sì, di quelle risate capaci di togliere loro il respiro, quelle risate liberatorie che finiscono col far lacrimare gli occhi…mi piacciono le persone che sanno ridere di gusto, proprio per il fatto che hanno sofferto al punto tale da spingerli ad essere sereni con tutto…a cercare il buono la dove sembra non esserci niente per cui gioire, la dove le scelte erano lacrime di disperazione o di gioia…mi piace chi riesce a scegliere con coraggio di amare tutti i giorni la sua situazione, cercando in ogni attimo qualcosa per cui essere felice, qualcosa per cui trasmettere agli altri che nonostante tutto bisogna sempre credere che qualcosa di buono e di bello dovrà presto arrivare…mi piacciono le persone spontanee che non temono di essere quello che sono, semplicemente perché non obbligano nessuno ad accettarle nella loro vita, ma nella loro semplicità e dolcezza riescono a farsi uno spazio nel cuore di chi incontrano nel loro cammino…sono anime belle, quelle che vagano come le nuvole nel cielo, talvolta in compagnia e talvolta in solitaria…hanno lo spirito leggero e libero da ogni pregiudizio, si avvicinano come un soffio di vento a chi le sa notare e da quei cuori che le accolgono arrivano per restare…