I suoi occhi 

Non smetterò mai di sorprendermi davanti alla dolcezza degli occhi di un cane, quei colori limpidi che solo le anime pure riescono a mostrare al mondo…perché gli animali sono così…sono angeli senza le ali…sono la polvere delle stelle cadenti, la bontà che tutti vorrebbero avere e la bontà che a tutti dovrebbe appartenere…

Nel buio della notte

Col tempo impari che il buio non fa sempre paura, che anche l’oscurità ha le sue sfumature più chiare. Ma la cosa più sorprendente è che col tempo si comprende che il buio, anche se lo si può temere per tutta la vita, serve per mettere in luce le cose belle.Del resto anche le stelle più belle di vedono solo nel buio della notte più blu.

#PensieriDiUnaSera 

Sentieri di pepe nero

E nella notte, dopo la pioggia, è piacevole fermarsi sotto le piante di pino a respirare il profumo che emanano gli aculei caduti sul selciato, tutto il sentiero si inebria di quel sentore che vagamente ricorda il pepe…un aroma pungente quanto delicato..ed è in questo profumo che la mente vola alle giornate di vacanze che nell’infanzia trascorrevo col camper assieme al nonno…d’un tratto sembra che il tempo non sia mai passato, i suoi ragionamenti ed insegnamenti sono li, che aspettano di tornare ad essere ascoltati…sorprendente come i discorsi buoni restino nel cuore di chi li riceve, così come i bei ricordi…rimasti stretti in un soffio di sentore che mai svanirà, presentandosi talvolta per ricordare forse che potranno cambiare le date, potranno cambiare le situazioni e sì, potrà cambiare la vita…ma mai la bellezza di un ricordo…impresso in eterno in quei frammenti di un tempo che a volte ritorna. Ricordandoci chi eravamo, cosa sognavamo e come siamo…illuminandoci il cammino che abbiamo davanti, di quella consapevolezza che chi ci ha voluto bene resterà in eterno…in noi…con noi…

La fragilità della vita (per i terremotati)

La cosa più fragile che abbiamo è la stessa che spesso diamo troppo per scontata…desideriamo talvolta quello che non abbiamo non apprezzando quello che ci appartiene,non perché non ci piace ma perché è normale avere ciò che abbiamo…ma qual’è il confine della normalità? Quando finisce l’ordinario ed inizia l’ordinario? Troppe volte perdiamo momenti preziosi che non tornano più, lo facciamo inconsciamente, perché la frenesia della vita ci spinge a farlo…finendo così con tanti rimpianti che a volte nemmeno possiamo rimpiangere perché quella che davamo per scontata è finita prima ancora di poter considerare preziosa e straordinaria…la nostra esistenza…quella che a troppe persone viene strappata troppo presto, come un fiore fresco strappato dalla sua radice, come un frutto acerbo raccolto ancor prima che diventasse succoso…e allora viene spontaneo credere che tutto quello che ci circonda sia solido quanto fragile, appesi alla nostra vita evanescente cerchiamo di viverla il più a fondo possibile prima che le lancette di quel fatidico orologio ce la porti via per sempre…e ancora, nonostante tutto non avremo mai vissuto abbastanza…per vedere sorridere chi amiamo, per vedere fiorire un nuovo germoglio in una primavera che per molti non arriverà più, per vedere spuntare una nuova alba e poter riflettere in un tramonto che cede il passo ad una notte…ed è brutto sentire che mentre c’è chi lotta per vivere da qualche parte, sotto lo stesso cielo c’è chi la sua di vita la getta via…come sarebbe bello poter scambiare la vita di chi non la vuole salvando quella di chi fa di tutto per difenderla…come sarebbe bello riaccendere un cuore che ha smesso di battere solo col pensiero buono di chi ha capito che infondo si può avere tutto, ma tutto non è niente senza la vita…e se è vero che per ogni angelo volato nel cielo c’è una stella nel firmamento, in queste notti ce ne sono tante di nuove…che avrebbero potuto restare sulla terra ancora a lungo, la stessa terra su cui hanno camminato, la stessa che li ha traditi al punto da portarli via…chi resta ha lo scopo di amare la vita che ha, per chi l’ha perduta…le cose più preziose ad essere fragili…basta un attimo per cambiare tutto…e non basta un pensiero per mettere apposto le cose..

Sentieri di pepe nero

E nella notte, dopo la pioggia, è piacevole fermarsi sotto le piante di pino a respirare il profumo che emanano gli aculei caduti sul selciato, tutto il sentiero si inebria di quel sentore che vagamente ricorda il pepe…un aroma pungente quanto delicato..ed è in questo profumo che la mente vola alle giornate di vacanze che nell’infanzia trascorrevo col camper assieme al nonno…d’un tratto sembra che il tempo non sia mai passato, i suoi ragionamenti ed insegnamenti sono li, che aspettano di tornare ad essere ascoltati…sorprendente come i discorsi buoni restino nel cuore di chi li riceve, così come i bei ricordi…rimasti stretti in un soffio di sentore che mai svanirà, presentandosi talvolta per ricordare forse che potranno cambiare le date, potranno cambiare le situazioni e sì, potrà cambiare la vita…ma mai la bellezza di un ricordo…impresso in eterno in quei frammenti di un tempo che a volte ritorna. Ricordandoci chi eravamo, cosa sognavamo e come siamo…illuminandoci il cammino che abbiamo davanti, di quella consapevolezza che chi ci ha voluto bene resterà in eterno…in noi…con noi…

Sentieri di pepe nero

E nella notte, dopo la pioggia, è piacevole fermarsi sotto le piante di pino a respirare il profumo che emanano gli aculei caduti sul selciato, tutto il sentiero si inebria di quel sentore che vagamente ricorda il pepe…un aroma pungente quanto delicato..ed è in questo profumo che la mente vola alle giornate di vacanze che nell’infanzia trascorrevo col camper assieme al nonno…d’un tratto sembra che il tempo non sia mai passato, i suoi ragionamenti ed insegnamenti sono li, che aspettano di tornare ad essere ascoltati…sorprendente come i discorsi buoni restino nel cuore di chi li riceve, così come i bei ricordi…rimasti stretti in un soffio di sentore che mai svanirà, presentandosi talvolta per ricordare forse che potranno cambiare le date, potranno cambiare le situazioni e sì, potrà cambiare la vita…ma mai la bellezza di un ricordo…impresso in eterno in quei frammenti di un tempo che a volte ritorna. Ricordandoci chi eravamo, cosa sognavamo e come siamo…illuminandoci il cammino che abbiamo davanti, di quella consapevolezza che chi ci ha voluto bene resterà in eterno…in noi…con noi…

Sentieri di pepe nero

E nella notte, dopo la pioggia, è piacevole fermarsi sotto le piante di pino a respirare il profumo che emanano gli aculei caduti sul selciato, tutto il sentiero si inebria di quel sentore che vagamente ricorda il pepe…un aroma pungente quanto delicato..ed è in questo profumo che la mente vola alle giornate di vacanze che nell’infanzia trascorrevo col camper assieme al nonno…d’un tratto sembra che il tempo non sia mai passato, i suoi ragionamenti ed insegnamenti sono li, che aspettano di tornare ad essere ascoltati…sorprendente come i discorsi buoni restino nel cuore di chi li riceve, così come i bei ricordi…rimasti stretti in un soffio di sentore che mai svanirà, presentandosi talvolta per ricordare forse che potranno cambiare le date, potranno cambiare le situazioni e sì, potrà cambiare la vita…ma mai la bellezza di un ricordo…impresso in eterno in quei frammenti di un tempo che a volte ritorna. Ricordandoci chi eravamo, cosa sognavamo e come siamo…illuminandoci il cammino che abbiamo davanti, di quella consapevolezza che chi ci ha voluto bene resterà in eterno…in noi…con noi…

Mister Disgusto e Famiglia Bonaccioni

Una sera mister Disgusto tornò a casa più disgustato del solito, aveva visto per l’ennesima volta una disgustosa scena di smielata falsità tra due suoi conoscenti e la cosa lo aveva sconvolto. Mister Disgusto aveva una faccia contrariata dalla nascita, ma quella sera la sua faccia era più nera di tutte le altre sere. Al suo passaggio nel cielo le nuvole si scansavano perché di lui avevano paura. Se per caso lui le avesse guardate di sicuro sarebbero evaporate! Mister Disgusto aveva una sua filosofia: “tutto è mio! Prima vengo io! E degli altri non mi importa perché non sono io!” Una filosofia che lo rendeva stronzo anche tra i più stronzi del pianeta, ma benevolo tra i Bonaccioni, una famiglia strampalata che vedeva il buono anche nel marciume, scambiava uno sguardo incagnato per un sorriso imbruttito e uno sgarbo in una battuta felice. Mister Disgusto era amato solo da loro, li trattava come pezzi di stracci vecchi e non si stupiva del fatto che loro subissero senza indignazioni e ribellioni, per forza si diceva, erano i Bonaccioni! Ma quella sera, disgustato più del solito si guardò allo specchio e si rese conto che ogni suo pensiero negativo altro non era che la sua grande avidità, la stessa che lo aveva reso così brutto e schifato dalla società. La stessa che stava iniziando a schifare i suoi figli, altrettanto brutti quanto lui e la sua mogliettina sbilenca e rachitica che sprizzava veleno da ogni suo poro! La famiglia Bonaccioni invece era ben voluta da tutti, soprattutto da tutti quelli che facevano di loro gli zerbini perfetti nelle più svariate occasioni. Povera famiglia Bonaccioni, quanti calcioni morali e anche no che vi siete pigliati per colpa della gente cattiva e prepotente. Ma il mondo è pieno di mister e miss Disgusto. Bisogna camminare con i fari ben accesi e gli occhi ben aperti per non cadere ai loro piedi, e per non entrare nella famiglia Bonaccioni, che con tanti ripensamenti e ma però finiscono a tradire chi offre amore e gentilezza per amare chi della loro bontà non fa altro che approfittare. #FilosofeggiandoComeNelleFavole

Ricordi 

Ricordo ogni carattere di tutte le persone che sono passate nel mio cammino. Alcune fin da subito avevo capito che sarebbero state solo di passaggio, di altre mi sono stupita, alcune addirittura le consideravo indispensabili ed irripetibili, e invece, quando sono scomparse dalla mia vita per inseguire strade diverse dalle mie le ho perse per sempre con la naturalezza con cui un fiore sboccia in primavera…con la stessa semplicità in cui la pioggia cade dalle nubi sopra i nostri volti…però, di ciascuna di queste persone porto nel cuore un ricordo, porto con me qualcosa di loro che mi hanno trasmesso…è mai rimpiangerò di aver incontrato ciascuno di loro…semplicemente perché la vita credo che sia anche questo. Uno scambio di idee e di opinioni, sguardi che fuggono e sguardi che restano. Baci rubati in una tiepida giornata di pomeriggio e baci sognati da volti che ricorderemo per sempre come qualcosa che avremmo desiderato forse conoscere meglio…ma il tempo a volte è tiranno e non ci da lo spazio che vogliamo…lo spazio necessario per farci crescere…ma il ricordo resta…sempre e mai nessuno ce lo porterà via…

Venezia

C’è a chi Venezia mette malinconia, chi tra i suoi canali ha inventato poesie…a me piace tutto di lei, i suoi colori talvolta accesi dei muri e talvolta più miti…mi piace la tranquillità che sa donare nelle stagioni intermedie, con quell’umidità autunnale che il mare propone è quella brezza vivace di una primavera che annuncia un’estate imminente…mi piace pensare a tutti quegli artisti che li, a Venezia, hanno lasciato il loro cuore…realizzando opere per coloro che avevano voglia di sentire per un momento le loro sensazioni, come un souvenir…o forse come una promessa a loro stessi di tornare presto in quella splendida piazza dove sognare viene naturale…mi piace Venezia, mi piacciono le mostre che accoglie con amore nei suoi palazzi che già di loro sono opere d’arte da toccare…adoro le creazioni in vetro soffiato degli artisti di Murano che ci mettono l’anima nel loro lavoro, perché prima di dare guadagno da loro gioia e amore che trasmettono a chiunque si ferma a guardarli lavorare…adoro chi ci vive, perché porta dentro qualcosa di prezioso che custodisce nell’angolo più prezioso del suo cuore, talvolta guardando al di la del mare, dove l’occhio oltre non può andare, affida a quel frangente di infinito i suoi desideri più grandi…ci penserà il sole del mattino seguente a illuminare ogni pensiero…mentre nell’infinito del suo cielo vedrà volare un gabbiano libero…ricordandosi che esistono tanti posti dove vivere e nascere, ma ovunque potrà andare, mai nessun luogo saprà rubare il cuore come la sua amata Venezia…❤️