A mio padre

Vivrai nei sorrisi che farò ogni giorno, ci sarai quando sarò felice di un’ obbiettivo raggiunto.Sarai con me quando mi sentirò persa tra la gente che passerà senza vedermi. 

Il silenzio porterà il tuo ricordo, il vento sulla mia pelle sarà il tuo respiro che mi farà capire che ti ho sempre accanto, la pioggia saranno le tue lacrime per quando starò sbagliando. 

E se un domani dovessi aver bisogno di un tuo consiglio nella mia vita, chiuderò gli occhi e ascolterò i battiti di quel cuore che mi hai donato, entrerò in sincronia con lui e verrò a disturbarti nella tranquillità di quell’angolo in cui tu risiedi in me. Perché la chiave di tutto quanto è da sempre nelle tue mani ed io, non avrò mai timore di venire a bussare a te…

Rimpianti

Aveva davanti un cielo azzurro, ma preferiva l’oscurità del cielo prima della tempesta.Aveva attorno persone felici, ma era costantemente alla ricerca di chi faceva di tutto per far scendere una lacrima sul suo volto.

Credeva di non valere nulla per nessuno, e si perdeva a cercare le attenzioni di chi non aveva occhi che per gli altri.

Aveva tutta una vita davanti, decise di perdersi tutti gli attimi preziosi che potevano arricchire il suo cammino, scordandosi ogni volta che il tempo è oro.

Finì col tramontare col sole, consapevole che lui il giorno successivo si sarebbe risvegliato mentre lui no.

Aveva tutto, aveva la vita, il suo panorama, le sue scelte…volò via con tutto quello che voleva fare, tutti i suoi sogni e le scelte che negli ultimi istanti aveva rimpianto. 

Soprattutto il rimpianto di non aver baciato e detto a lei che l’amava…nonostante tutto…nonostante le sue scelte…

Luoghi 

Poi ti ritrovi ad osservare un panorama che ti appartiene, ti appartiene perché pure lui ti ha osservata e vista crescere negli anni. Ti ha vista felice con persone che da li a poco ti avrebbero trattata come i tanti, ti ha vista sorridere per cose forse troppo normali per essere notate e ti ha vista pure piangere sì, quel pianto che esce solo quando davanti a te vedi un muro. Quelle lacrime che ti tolgono il respiro perché sono l’unica cosa che ti rimane davanti a tutto il resto che potevi fare…lacrime silenziose e struggenti che scendono quando il domani sembra essersi fermato a ieri.. 

Ma lui, quel luogo continua incessante ad essere quello che è, e così facendo ti da modo di riflettere sul fatto che mentre la vita scorre tu sei li con lui a viverla, lui restando sempre uguale e tu mutando ad ogni piega che il corso delle cose ti vedrà fare. Si cresce, si cambia, si prosegue verso una strada che spesso sarà incerta…ma lui, quel panorama, resterà li a ricordarti che tutte quelle cose che hai vissuto, tutte quelle cose per cui hai gioito, tutte quelle cose per cui hai pianto, sono parti di te e di quello che sei dentro, di quello che sei fuori, e di tutto ciò che starà a chi vorrà ascoltarti comprenderlo e custodirlo…

Piccole cose 

Le cose sorprendenti della vita sono sempre le più piccole. Per ogni grande azione di qualcuno ci stanno sempre piccoli gesti che sciolgono il cuore, basta guardare al di la di un grande scoglio per vedere un panorama immenso. In un sorriso sfuggente spesso si nasconde l’emozione di chi avrebbe voluto soffermarsi di più a sorridere ma ha scelto di fuggire per il troppo bene che provava in quel momento. Così, si impara ad apprezzare ciò che è piccolo perché si comprende quello che racchiude al suo interno e cosa ci sta dietro. Le cose che emozionano non hanno bisogno di apparire esteticamente perfette, molte volte perché la perfezione più grande è da ricercare dentro un carattere, dentro una parola, un silenzio o un segno lasciato. E i grazie più belli sono quelli che che non si dicono, ma che si percepiscono da semplici segni, dal sentire di esserci nonostante il tempo e gli impegni facciano di tutto per tenere lontani i sentimenti, le emozioni. Gli spazi migliori sono i piccoli scomparti del cuore che prepariamo per chi si merita un angolo della nostra vita, chiunque esso sia…ovunque ora si trova e qualunque cosa adesso stia facendo…

La felicità è 

La felicità sarebbe svegliarsi una mattina e scoprire che gli attentati erano tutti una scritturazione di qualche regista horror, e nulla si realmente vero, che le stragi per errori umani non sono mai accaduti e che le vittime sono tutte nel loro letto a riposare come ciascuno di noi dovrebbe fare…la felicità sarebbe non conoscere il significato della parola lacrima, il significato della parola paura e della parola orrore…la felicità sarebbe tutto tranne quello che vedo accadere troppe volte…troppi giorni…

Quello che ci appartiene 

Credo che ciascuno di noi senta nel suo cuore di appartenere a qualcosa di distintivo. Non è qualcosa che si sceglie, direi piuttosto che naturalmente ci si sceglie assieme. Forse per le sensazioni che sa trasmettere, per la familiarità che sentiamo di avere… Non so perché ma sta di fatto che io ho il mio numero del cuore che è il 5, la mia pianta adorata da sempre che è il salice piangente, il mio colore fraterno che è il verde e il mio fiore preferito che è il girasole…senza un perché specifico loro hanno sempre fatto parte di me, ci sono e basta, come io ci sono e basta…un po’ come il cuore che va dove vuole andare, credo che anche quello che sentiamo legato a noi lo sia per un motivo che forse ignoriamo e scopriremo, o che forse ignoreremo per sempre…ma quello che conta è che nella nostra vita in qualche modo loro ci siano sempre…come l’aria che respiriamo, come i pensieri belli che stanno nella nostra mente…

Libertà 

Erano mesi che guardava dalla finestra le nuvole scorrere sul cielo azzurro. E più le osservava più cresceva la voglia di rincorrerle per vedere fin dove si potevano spingere, era certo che andavano oltre il suo balcone. Così, come un lampo fulmineo si mise la felpa da corsa, indossò le sue scarpe da ginnastica, prese il mazzo di chiavi e uscì dalla sua palazzina sbattendo violentemente la porta, sentì il rimbombo delle scale in lontananza. Posò il suo sguardo su quella nuvola che già aveva addocchiato dal quinto piano di casa sua e corse, sempre più veloce…fino ad uscire completamente dal suo mondo casalingo fatto di tv,radio e videogames. La vita era la fiorì che lo stava aspettando, complice una nuvola ed un cielo blu, la sua mente iniziò a ragionare in un modo completamente diverso. 

Semplice Straordinario 

Sorprendente pensare che quando gli occhi si svegliano le stelle e la luna vanno a dormire, incantevole osservare i colori di un arcobaleno dopo il buio del temporale, meraviglioso ammirare un prato ricco di colori e di fiori nuovi quando l’inverno passa per lasciare spazio alla primavera…lasciare spazio alla semplicità delle cose più ovvie a volte rende tutto straordinario…più dell’ordinario di una semplice giornata comune…

Attimo 

Spesso mi accade di sentire dei brividi correre per la schiena quando leggo recensioni riguardanti eventi che ho vissuto o che in qualche modo sento un po’ appartenermi.A volte sento sensazioni che si mescolano assieme, come un senso di protezione me si mette a lottare con un senso di affetto che finiscono col legarsi assieme quando penso alle vite di chi in qualche modo porto con me…quando penso alle loro sofferenze, al loro bisogno di essere a loro modo comprese ed accarezzate, di quelle carezze che non sono fisiche ma sentimentali…perché a volte credo e sento che le persone hanno bisogno di un attimo di attenzione, di quel nostro fermarci nonostante la vita corra così veloce da non lasciare nemmeno il tempo di respirare al nostro naso e di parlare alla nostra bocca…ecco perché credo che uno dei doni più belli che possiamo fare e ricevere sia proprio l’attimo che ritagliamo al nostro tempo…e quante cose quel piccolo attimo ci può regalare le conosce solo chi sa chiudere gli occhi ai suoi “devo” e lascia se stesso a chi ne ha bisogno…e la cosa più sorprendente di tutte è che ci si ferma temendo di aver perso minuti preziosi e si riparte sempre portandosi dentro momenti preziosi…perché infondo, donando agli altri un po’ del nostro tempo, finiamo sempre col donare a noi stessi qualcosa che correndo non avremmo mai trovato…