Sogno

Ed arrivò la sera, era in quel momento della giornata che lei preferiva posare il sui sguardo verso il cielo. Ammirando così deboli stelle luccicare in quello sfondo buio e silenzioso.
Respirò a pieni polmoni il sentore dell’aria che si preparava all’estate ormai imminente.
Aromi di fiori, fieno ed acqua riportarono alla mente tanti bei ricordi di un tempo spensierato ormai passato. Intanto, tra l’erba del suo giardino scorse una lucciola. Quanto tempo era che non ne vedeva più una era difficile a dirsi, ma la sua presenza fece battete ancora più forte il suo cuore ferito da tanti problemi che la vita le aveva già riserbato. Forse la lucciola voleva fingersi una stella cadente. Forse era li apposta per lei, per i suoi deboli sogni.
Lentamente si accovacciò in ginocchio sul prato fresco della brezza primaverile, mise le sue mani a formare un rifugio attorno alla luce del luminoso insetto e quando il buio nelle due mani divenne un raggio incantevole chiuse gli occhi, esprimendo il più bello dei suoi desideri che custodiva nel cuore da sempre.

Battito d’ali

Sensibilità,
battiti del cuore.
Occhi chiusi,
sogno ricorrente.
Sguardo posato
su di lui
che altrove guarda.
Come farfalla
vola
il cuore.
Breve
il suo volo.
Corta
la sua vita.
Debole
la sua voce,
complice
l’aria
come il respiro
di un bimbo
che nasce.

Profumo

Paesaggio notturno.
L’aria è leggera,
gli occhi socchiusi.
La mente vaga.
Ricordi d’infanzia tornano.
Profumo di fiori,
strani ricordi.
Sorrideva il bambino,
tutto è magico
coi suoi occhi da fanciullo.
Strana la mente,
basta un profumo.
Aroma di un ricordo.

Esistono giorni bui.
Echi di grida nella sera.
Silenziose come un soffio
i pensieri scorrono.
Lacrime rigano il viso.
Sospiri.
Il tempo intanto scorre.
La sera sopraggiunge.
Lei è complice.
Sa tutto di noi,
amica nemica
di quello che sei.

Cicatrice

Ed ogni giorno,
quando osservavo le mani,
vedevo le cicatrici.
Erano loro.
Facevano male,
i loro ricordi.
Quando sarebbe passato?
Dov’era la fine di tutto?
O forse l’inizio di niente.
Un dolore,
lacrime ovattate.
O ricordi,
chiusi in un segno.

Mattino marittimo

Sabbia bagnata,
impronte di passaggio tra le onde.
Chissà chi sostenevano quei passi?
Cosa si racchiude nel suo cuore?
Un raggio di sole abbaglia il mio orizzonte.
Profumo di salsedine
canto di aironi nel cielo.
Intanto una carezza marina
bacia il mio viso.
L’alba cede il passo.
Un nuovo giorno ha inizio.

PASSAGGIO ESTIVO

Vento.
Brezza sottile
Carezzevole scorre veloce.
Pensieri.
Rapidi come il vento
volano via dalle menti.
Cammino.
Percorrendo sconfinati sentieri
ripercorriamo sprazzi di vita vissuta.
Mancanze.
Vuoto insistente nel cuore.
Doloroso come una spina
nelle mani di chi stringe un ricordo.
Silenzio.
Debole suono di parole dette,
mentre tutto tace.
Mentre tutto dorme.